martedì 15 giugno 2010

DONATELLO-SANGIORGINA 5-0

La Sangiorgina arriva a questo atteso incontro con la capoclassifica Donatello con qualche acciacco: i malanni di stagione e le gite scolastiche consegnano a Mister Vidi una squadra con solo 14 elementi, ma in questo periodo la situazione è la stessa se non peggiore per tutte le squadre (Donatello compreso) per cui nessun rimpianto: undici giocatori in campo come da regolamento. Il primo tempo è equilibrato e combattuto: all’8° Sangiorgina vicina al gol ma capitan Pantanali, fortunato su un rimpallo, non lo è fino in fondo e colpisce il palo. Al 15° Donatello in vantaggio: punizione dai 20 metri del capitano Grion che manda la palla a sbattere sotto la traversa e a infilarsi in rete. Tiro imparabile per Zanello ed è l’1-0. Il Donatello in attacco è sempre temibile ma la Sangiorgina tiene con sicurezza il campo, difettando però dalla trequarti in avanti. Allo scadere, su punizione dai 20 metri la Sangiorgina, Zanon tira forte ma centrale ed è bravo il portiere di casa ad alzare sopra la traversa: poteva essere il gol del pareggio. Nella ripresa chi confida nel riscatto degli ospiti deve presto abbandonare la speranze: il gol al 6° del numero 3 Tuniz (colpisce di testa indisturbato su calcio d’angolo) e il 3-0 all’11° del numero 15 (colpisce bene nell’angolo su servizio del numero 8 Del Piero) chiudono in pratica l’esito dell’incontro. A seguire un'altra perla su punizione del numero 10 Grion (tiro teso nel sette da 30 metri) e il timbro di Fabbro al 27° (scambio con il compagno di linea e tiro secco sotto la traversa) rendono entusiasmante il risultato per il Donatello, e troppo severo nel contempo per la Sangiorgina. A dimostrazione che la giornata non è fortunata per gli ospiti, una punizione dal limite di Bidoggia che esce di un palmo, un’occasionissima per Pantanali che solo davanti al portiere si fa bloccare il tiro, e (forse) un tiro respinto in area con un gomito sospetto (ma l’arbitro è sicuro di quello che ha visto). Tutto questo però a risultato già consolidato. La Sangiorgina esce dal campo a testa alta, conscia di avere fatto il proprio dovere finchè la testa e le gambe hanno tenuto: certo per fare risultato contro questo Donatello che non presenta punti deboli tutti i giocatori devono essere al 101%, e questo oggi non è successo. Comunque il risultato va accettato sportivamente e senza drammi. Tra gli ospiti buone prestazioni di Zanon, Budai, Fontana (grande il suo primo tempo) e Zanello (nonostante i 5 gol incassati); un po’ sottotono a causa di malanni vari i ‘big’ Bidoggia e Donos. Per i locali ci hanno impressionato più di altri il n. 3 Tuniz, il n. 8 Del Piero e il n. 10 Grion (splendidi i suoi gol su punizione). Ottimo l’arbitraggio, all’altezza dell’importanza dell’incontro. Pubblico numeroso e partecipe, in alcune occasioni fin troppo colorito.

DONATELLO-PORDENONE 4-1

Finisce 4 a 1 per il Donatello il big match contro il Pordenone giocato a Pradamano davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, accorso numeroso nonostante la gelida serata. La partita è stata spettacolare, ottimamente interpretata da entrambe le formazioni in campo che hanno offerto delle giocate entusiasmanti a testimonianza della supremazia dimostrata in tutto il girone d'andata. Parte meglio il Pordenone che per buoni 20 minuti tiene in mano il pallino del giuoco andando più volte vicino al vantaggio con la rapidità delle sue punte, che hanno messo in seria difficoltà la difesa degli udinesi; solo il palo e un'inconsueta fortuna che protegge la serata del Donatello negano il meritato vantaggio degli ospiti. La squadra di casa non sta comunque a guardare e riparte pericolosamente sfruttando la velocità di Martincig e Pecile sulle fascie. Ma nel momento migliore del Pordenone, arriva a sorpresa il vantaggio dei padroni di casa grazie ad uno svarione difensivo che consente a Del Piero di depositare in rete nelle porta sguarnita. Il vantaggio mette le ali al Donatello che poco dopo raddoppia con una splendida azione in velocità: Grion imposta per Pecile che di forza scatta verso il fondo del campo e mette in centro un pallone teso sul quale si avventa Fabbro che con la punta del piede anticipa il suo marcatore deviando in rete. Nel secondo tempo è invece il Donatello a dominare il centrocampo e a fare il suo giuco schiacciando il Pordenone nella sua metà campo. Grion dal limite coglie il palo interno dando l'illusione del gol che arriva poco dopo grazie all'ennesima incursione di Fabbro che solo davanti al portiere lo supera con un morbito tocco ribadito in porta (non si sa mai...) dall'accorrente Pecile. Numerose sono le occasioni che si susseguono dalle quali nasce l'ulteriore rete di Pecile che arrotonda il risultato sul 4 a 0 prima della meritata passerella concessagli da mister Giatti. C'è spazio ancora per un clamoroso palo colpito dal neoentrato Macripò e per il goal della bandiera ospite arrivato su rigore nel finale. Al triplice fischio finale brulè a fiumi per tutti.

CORMOR-DONATELLO 0-6

terminato con un risultato tennistico il confronto odierno comunque inflittoci da una bella squadra, molto fisica veloce e tecnica. Il Cormor scende in campo con la seguente formazione: VICARIO (dal 8° s. t. FELICE), MORETTI (dal 1° s. t RAIMONDO), CANGIANO (dal 1° s. t. FACCHIN), TREZZA, BERTUZZI, LOIUSOR (dal 1° s. t MARSEGLIA), COLAVIZZA (dal 1° s. t. PARAVANO), CALDERONE, TUAN (dal 1° s. t. LUSA), DEL RICCIO, GUARNIERI (dal 8 s. t DE FALCO), All. TOLAZZI, Ancora una battuta d’arresto per l’undici di Tolazzi, contro un DONATELLO spietato sin dai primissimi minuti di gioco. Infatti al 3 minuto siamo già sotto di un gol, (gol tra l’altro molto bello, tiro al volo da appena dentro l’area che si infila nel sette), al 6° raddoppio e al 13° la partita è virtualmente finita con il 3 – 0, il 4 – 0 al 24°. La ripresa ci vede soccombere gia al 1° minuto per il 5 – 0 ed infine al 25° il 6 – 0 finale. Sapevamo già da tempo che l’impresa sarebbe stata ardua, battere una squadra tra le più forti del nostro girone, ma la speranza “purtroppo” è durata solo 3 minuti del primo tempo. A differenza delle altre partite finora disputate, oggi il DONATELLO con la velocità di gioco e l’aggressività non ci ha mai permesso di giocare la palla e cosa ancora più raccapricciante non ci ha mai permesso di tirare in porta, Un annata di differenza fa la “differenza” scusate il bisticcio di parole, ma noi sappiamo che dobbiamo lottare per la salvezza, e che questo campionato è propedeutico al prossimo. Non ci abbattiamo, anche se è arrivata la seconda sconfitta consecutiva, giovedì l’anticipo con l’Udinese ci darà delle indicazioni molto importanti per il proseguo del nostro cammino. FORZA RAGAZZI, dopo le salite ci sono le discese.

DONATELLO-PONZIANA 8-1

Partita dai due volti, con un incredibile primo tempo dove i padroni di casa del Donatello non sono stati in grado di capitalizzare l'enorme volume di gioco creato. I punteri Fabbro e Pecile parevano come ipnotizzati dal portiere ospite e calciavano fuori le più facili delle occasioni e, dove non riuscivano i poteri paranormali, il portiere dava comunque sfoggio di qualità più propriamente tecniche con una serie di ottimi interventi. Ha dovuto quindi pensarci il difensore Tuniz a sbloccare il risultato al 15° con una deviazione sottomisura su azione di calcio d'angolo. Nei minuti finali della prima frazione giunge l'inatteso pareggio del Ponziana sulla prima (e unica) incursione in attacco: eccesso di sicurezza di un difensore che si fa prima soffiare il pallone dall'attaccante ospite e poi provvede a stenderlo non appena entrato in area. Rigore sacrosanto magistralmente trasformato dal rigorista della squadra ospite. Per sfortuna del Ponziana, purtroppo, le partite di campionato durano due tempi ed il secondo è quasi la fotocopia del primo con un Donatello costantemente riversato nella metà campo avversaria, solo che questa volta le azioni vengono (anche troppo) concretizzate. Fabbro si ricorda di essere "l'arma letale" della sua squadra e spedisce in rete ben 4 palloni (è la terza quadripletta in cinque partite!). Grion, che nel primo tempo si è visto negare un gol su punizione da una prodezza del portiere ospite, affina la mira e centra l'incrocio dei pali con una perfetta parabola sopra la barriera (è il secondo centro dal limite dell'area dopo quello con la Manzanese). Molto bello anche il gol di Del Piero che con un sinistro a giro scagliato dal vertice destro dell'area coglie l'incrocio dei pali lontano, nonchè l'azione che ha portato Pecile a crossare dal fondo del campo per il puntuale inserimento di Martincig ad insaccare di testa. Il risultato finale 8-1 penalizza oltre misura i ragazzi del Ponziana che alla fine del primo tempo pregustavano l'idea di fare uno sgambetto gli "All Blacks" e ai quali va l'augurio di un pronto riscatto già dalla prossima partita. A proposito di All Blacks, c'erano 12 persone in campo vestite completamente in nero, una la riconoscevi però solo quando fischiava.

SACILESE-DONATELLO 1-2


Bella partita quella vista oggi a Polcenigo fra Sacilese e Donatello. Si parte con la squadra ospite che esprime una decisa supremazia nel gioco ma che non riesce ad essere veramente pericolosa in avanti, fatta eccezione sui numerosi calci d'angolo collezionati dove le traiettorie di Grion gettano lo scompiglio nell'area avversaria. La Sacilese appare comunque ben disposta in campo e sopporta senza affanni gli attacchi degli ospiti rendendosi inoltre pericolosa verso la metà del 1° tempo con un gran tiro dal limite che finisce a fil di palo. Da quel momento gli attacchi degli ospiti si fanno più insistenti: Pecile lanciato a rete calcia sul portiere in uscita, Grion dal limite trova pronto il portiere per la deviazione in calcio d'angolo. Le ripartenze della Sacilese costringono la difesa ospite agli straordinari in particolare su un paio di pericolosi traversoni. Nei minuti finali del primo tempo si decide la partita quando Fabbro approfitta di una disattenzione del difensore centrale e s'invola verso la porta avvesaria, scarta il portiere e deposita in rete (15° centro personale in sei partite!) per il meritato vantaggio ospite. Non passa nemmeno un minuto e Martincigh lanciato in area lascia partire un destro che s'infila sul primo palo per il raddoppio. Il secondo tempo si apre subito con un'occasione per la squadra di casa grazie al neoentrato n. 15 che dal fondo lascia partire un gran tiro smanacciato da portiere quel tanto che basta per mandare fuori tempo gli attaccanti. La partita è piacevole e decisamente più equilibrata del 1° tempo. I rovesciamenti di fronte sono frequenti e fioccano le occasioni da entrambe le parti. A due minuti dalla fine la Sacilese riapre la partita con una bella azione: recuperata palla lungo l'out sinistro, l'esterno di casa mette al centro sul disco del rigore dove il veloce numero 15 (ancora lui) ruba il tempo al difensore e lascia partire un destro in diagonale che si insacca nell'angolino. Ma ormai per la Sacilese è troppo tardi per recuperare e su questa azione finise praticamente la partita. Un plauso a questa squadra per quanto ha fatto vedere in campo, l'unica ad oggi ad aver creato qualche apprensione a questo travolgente Donatello.

DONATELLO-CORMOR 2-1

In una splendida domenica di sole un ottimo Cormor crea più di qualche grattacapo ad un Donatello apparso meno brillante e più pasticcione del solito. Eppure le cose si sono messe subito bene per i padroni di casa in gol con il solito Fabbro che si avventa su un pallone in profondità evitando di un soffio il portiere in uscita e depositando nella porta sguarnita. Il raddoppio è nell’aria, ma gli attaccanti del Donatello lanciati più volte solitari a rete calciano sul portiere in uscita (davvero ottima la prova di Felice) o a lato. La squadra ospite tiene comunque molto bene il campo, ordinata ed aggressiva, rischiando in almeno due occasioni di raggiungere il pareggio; prima colpisce un palo su punizione dal limite e poi un insidioso diagonale viene deviato in angolo da un tuffo del portiere. Nel secondo tempo continua la sagra delle occasioni mancate per i padroni di casa che sistematicamente si presentano nell’area avversaria ma non riescono a concretizzare per un niente. La porta ospite sembra stregata ma, all’ennesimo assedio, è Puto a raccogliere una corta respinta della difesa e a ribadire in rete per il raddoppio. Finalmente! Partita chiusa? Neanche per sogno! Su un innocuo traversone il portiere del Donatello ci mette del suo, accecato dal sole e tradito da un rimbalzo, non trattiene il pallone che rimbalzandogli addosso finisce nei piedi dell’attaccante del Cormor il quale non si fa pregare per depositare la sfera in rete. Il gol galvanizza “piccoli” (tutti classe ’96) del Cormor che tirano fuori l’orgoglio e si gettano in attacco alla ricerca del pareggio. Il Donatello va in confusione e fa fatica a sviluppare il suo gioco. Di solito quando la giornata è storta, ti aspetti sempre la beffa finale, che per fortuna del Donatello non arriva, consegnando così agli annali la diciottesima vittoria su altrettante partite. Oggi è stata più dura del solito. Alla squadra ospite (e al loro mister) vanno fatti comunque i complimenti per come hanno affrontato la partita e per il gioco espresso in campo

SANGIORGINA-DONATELLO 2-4

Vittoria meritata per il Donatello di Giatti nella sfida con la Sangiorgina di Vidi. Le due squadre si affrontano in una bella giornata di sole, su un terreno in buone condizioni, e buona presenza di pubblico, sotto l'occhio vigile di vari selezionatori e osservatori. I ragazzi di casa, oggi schierati in un inedito assetto tattico 4-5-1 con Bidoggia riferimento in prima linea, giocano alla pari con i super quotati avversari nel primo tempo, andando all'intervallo con un meritato 2-2 (marcatori Fantin al 6° e Pantanali al 34° per la Sangiorgina, il n. 9 Fabbro al 10° e il n. 11 al 28° per gli ospiti), ma nella ripresa si allungano (in avanti) e si allargano (a centrocampo e in difesa) concedendo un pò troppi spazi e occasioni agli avversari che non si sono fatti pregare per risolvere l'incontro a loro favore. Ancora in gol-con merito ma approfittando di errori degli avversari-al 15° e al 24° il n. 9 Fabbro, vero spauracchio per la difesa locale... e per le difese di tutte le altre squadre del girone. Da segnalare altre 2-3 occasioni clamorose mancate dal terribile centravanti ospite, e un gol annullato al Donatello per sospetto fuorigioco. Per i bianco cremisi non molte le occasioni da rete nel secondo tempo (2 piazzati potevano avere miglior sorte) e qualche protesta per un paio di interventi sospetti nell'area ospite. Nel complesso va accettato il risultato del campo: il Donatello si è dimostrato la squadra più forte e completa del torneo, e di ciò sono prova le 22 vittorie consecutive. Il grido di vittoria degli ospiti al rientro negli spogliatoi è però anche motivo di soddisfazione per i ragazzi della Sangiorgina, autori di una gara di valore e usciti dal campo a testa alta. Per i ragazzi di Vidi era importante riabilitarsi dopo le ultime prestazioni alquanto deludenti: oggi i ragazzi hanno risposto alle sollecitazioni del Mister e ne hanno riguadagnato la stima. La partita è stata tesa e combattuta dal primo all'ultimo minuto, non sono mancati gli scontri di gioco nè i momenti di nervosismo; la signorina-arbitro non è stata impeccabile, ma comunque ha diretto con serenità e in modo imparziale e non ha influito sul risultato; di certo la direzione di gara non è stata agevolata dal comportamento di giocatori e pubblico.

PORDENONE-DONATELLO 1-3

La partita tra le prime della classe oggi non ha alcun valore per la classifica finale in quanto le posizioni di entrambe sono già stabilite da qualche settimana. Bisogna però tener conto del prestigio e della voglia di riscatto da parte del Pordenone che all'andata aveva rimediato una rotonda sconfitta sul campo del Donatello. Infatti è il Pordenone a partire meglio e a spingere sull'acceleratore con un gioco ordinato e scorrevole specialmente sulla fascie che in alcune circostanze mette in difficoltà la difesa udinese. Dopo una ventina di minuti di predominio territoriale dei padroni di casa la partita si fa più equilibrata. Il Pordenone cerca di costruire ma le ripartenze fulminanti del Donatello creano sempre maggior apprensione alla difesa locale. Difatti in un traversone dalla 3/4 il portiere locale esce di pugno ma rinvia sui piedi di Rinaldi che con freddezza piazza la palla dove il portiere non ci può arrivare. Il primo tempo finisce 1-0 per gli udinesi. La ripresa comincia con il Pordenone alla ricerca del pareggio ed il Donatello che agisce in contropiede. La partita è intensa e da l'impressione che il risultato possa cambiare ancora. Nel frattempo il Donatello rimane in 10 per l'espulsione di Del Piero e il Pordenone in una azione di calcio d'angolo riesce a pareggiare con un primo colpo di testa deviato ottimamente dal portiere udinese sulla traversa e ribadito in rete con un tocco ravvicinato. A questo punto la partita sembra mettersi bene per il Pordenone che si butta in avanti per vincere la partita, ma si scopre fatalmente alla velocità di Pecile e Martincig che la puniscono con due contropiedi da manuale. Il risultato di 3-1 dimostra ancora una volta la mentalità vincente del Donatello e conferma la qualità tecnica e morale di questi ragazzi. Un complimento ed un augurio anche al Pordenone per il proseguio della stagione

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